Oui c'est moi

Blogger: ulivegreche
Ogni giorno la paura bussa alla porta, quando il coraggio va ad aprire quasi sempre non c'è nessuno. Ogni giorno il coraggio va a bussare alla porta della paura per dirgli che ha rotto il cazzo di fare gli scherzi al campanello, ma la paura è saltata fuori dalla finestra e mentre il coraggio la minaccia davanti all'uscio per ore è entrata in casa del coraggio e gli ha trombato la moglie. Il coraggio torna a casa tutto contento, per aver dato la sua ennesima dimostrazione di forza.

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Rilevatore di blogstarità

Avete contribuito al grande successo di questo blog *loading* volte. Per ringraziarvi vi linkerò uno ad uno ed eviterò battute sessiste sulle blogger femmine.

Libro del mese


''Che ne sarà dell'ammore?''
di F.Moccia

Ipse dixit

"Lei sa bene che è abbastanza naturale che ci siano delle interruzioni, poi dipende anche da ciò che si dice"
G.Fini

Avvertenze

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché non è sovvenzionato da partiti, multinazionali, gruppi editoriali, chiesa cattolica s.p.a. o logge massoniche. Se vi sentite minacciati da lui o dal comunismo canaglioso e islamico non leggetelo


martedì, 13 maggio 2008

noi di ulivegreche siamo lieti di lanciare un'iniziativa di grandissimo spessore culturale:

LA SETTIMANA BONDIANA

Per una settimana mettiamo da parte le nostre controversie, smettiamola di minare il dialogo e cimentiamoci nella poesia bondiana. Requisiti essenziali dei poemi accettati in questo certamen:
a) versi messi a caso senza alcun rispetto di metrica, rima ed altre noiose e difficili regole basilari della poesia e della lingua italiana;
b) continui riferimenti alla Fede;
c) continui riferimenti all'Amore;
d) continui riferimenti alla Figa (con sottinteso il non averla vista mai; N.B. quest'ultimo requisito può mettere in difficoltà le frequentatrici di questo blog ma purtroppo nel mondo femminile non v'è equivalente di Bondi, secondo noi, quindi cercate di arrangiarvi, non ci viene proprio un esempio per aiutarvi)
e) il poema deve essere dedicato ad una persona, specie se insulsa e del tutto priva di fascino (es. Fabrizio Cicchitto, Anna Finocchiaro, Elio Vito)
qui trovate l'opera omnia

A SANDRO PICCININI

Verità svelata

Dubbio amletico

Sospiro fuori area

Pericolo non va


A PAMELA PRATI

Amore di madre

Beltà sobria

Generosa offerta

Dolente rifiuto


A DON ROGERIO CENI
*

Fede nell'Amore

Amore della Fede

Soccorso dei poveri

Anima dei dimenticati

Frase eccessivamente lunga che stona con la poesia

Sguardo di Cristo

Santità Santa (SS)


*dedicare una poesia a un prete è il massimo del bondismo...
l'ho scritto io che erano le 22:27 | link
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nella rubrica: poemi
mercoledì, 07 maggio 2008

Un altro episodio di violenza  sconvolge la nazione
RIDOTTA IN FIN DI VITA una bandiera

Padania - L'episodio increscioso all'uscita da un ristorante. Una giovane bandiera d'Israele, che era stata a cena con i suoi amici in un locale esclusivo del centro (della Padania) si avvia verso casa quando viene raggiunta da un gruppo di bandiere rosse. Cinque o sei in tutto, forse dieci, ma difficile ce ne possono essere di più in circolazione. Le bandiere rosse dapprima avvicinano la bandiera d'Israele con la scusa di chiedere un'informazione. Poi iniziano le provocazioni e scatta la rissa. La giovane bandiera da sola contro il branco.
Fortunatamente due bandiere di Forza Italia, che passavano di lì puramente per caso, assistono alla scena e fanno in tempo ad avvertire il gonfalone dei carabinieri, prima di scomparire nel nulla senza intervenire. L'arrivo delle forze dell'ordine è però tardivo. Gli aggressori si sono dileguati, mentre la giovane bandiera è ormai esanime al suolo. Poi la corsa all'ospedale, dove la bandiera è ora intubata e lotta tra la vita e la morte. E uno stuolo di amici e parenti inconsolabili, che si domandano come sia possibile in una società civile accanirsi con tale e brutale violenza verso un innocente pezzo di stoffa, che un attimo prima scherzava con i suoi amici e un attimo dopo si è ritrovato catapultato in un vero e proprio incubo ad occhi aperti.
Il mondo della politica ha subito manifestato preoccupazione, sdegno e solidarietà verso la giovane vittima, a partire dal presidente della camera Fini che ha definito l'episodio "ben più grave di cinque nazi che massacrano un giovane inerme senza motivo". Anche il nuovo sindaco di Roma, Alemanno, avverte che è arrivato il momento di usare il pugno duro: "Queste bandiere rosse hanno rotto i coglioni, manderemo cinque nazi a bruciarle". Indignazione e sconcerto anche dal PD, come si evince dalle dichiarazioni di D'Alema: "Una simile violenza contro una bandiera è inaccettabile e vergognosa, ora... aspettate... che ha detto Fini? Più grave dei nazi che massacarano? Allora noi del PD diciamo che è molto più grave, trenta volte più grave di quello che pensa Fini. Speriamo che i fascisti ci votano, alle prossime" (forse l'ultima frase non la dovevamo scrivere, n.d.a.).
Intanto i genitori della vittima, la bandiera degli Stati Uniti e la bandiera del Regno Unito, puntano l'indice verso il governo di sinistra della Padania: "La strada dove nostro figlio è stato aggredito non è nuova ad episodi di violenza. Un mese prima delle bandiere della Romania avevano aggredito una bandiera del Varese. Eppure il sindaco della Padania non ha ancora fatto mettere nemmeno un lampione".
l'ho scritto io che erano le 22:49 | link
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nella rubrica: news, scoop
lunedì, 21 aprile 2008

L'EDITORIALE (una rubrica che fa il punto della situazione inventadosi prima la situazione)

ORA BISOGNA FARE LE RIFORME

di Ulive Greche

Archiviate le elezioni, che hanno munito finalmente il paese di un governo stabile, è arrivato il momento per la classe politica italiana di mettere in soffitta i vecchi simboli. Il nuovo parlamento aprirà i battenti senza comunisti e socialisti, con una rappresentanza cattolica ridotta al minimo. Per l'Italia è una novità assoluta (o quasi: in effetti c'era già stato un parlamento così ma adesso non mi ricordo quando e non mi ricordo se si chiamava parlamento). Gli italiani quindi scelgono il rinnovamento e alle facce ormai logore, che da troppi anni ormai pesavano sulla politica italiana, hanno indirizzato il loro consenso verso nomi nuovi: Berlusconi, Veltroni, Bossi, Fini, Di Pietro, Mussolini, Eichmann, tanto per citarne alcuni.
Avranno l'esperienza necessaria per guidare il paese? C'è da sperarlo, sono tutti alle prime armi, ma con la pazienza che al popolo italico non è mancata mai sapremo guidare i loro primi passi incerti e dar loro le indicazioni sulle priorità da seguire. A cominciare dal probelma dell'immondizia a Napoli, che però sembra brillantemente risolto, dal momento che da alcuni giorni non ci giungono più immagini delle strade di Napoli sepolte sotto tonnellate di rifiuti. E' lecito supporre che negli ultimi giorni i napoletani abbiano smesso di mangiare e bere, o che il sevizio di nettezza urbana sia ripreso regolarmente proprio a partire da lunedì notte. C'è di che tirare un sospiro di sollievo: una piaga in meno affligge il nostro paese.
A questo punto noi italiani ci concentreremo sul problema sicurezza. Ogni giorno avvengono episodi di violenza nelle nostre città. Poche sere fa, ad esempio, è avvenuto uno stupro a Milano e ancora una volta il governo ormai uscente si è trovato sotto il tiro delle critiche, rivoltegli prima di tutto dal primo cittadino del capoluogo lombardo, Letizia Moratti. Poche ore dopo lo stesso scenario si è ripetuto a Roma: questa volta è stato il sindaco uscente Veltroni a doversi giustificare. Dunque se c'è uno stupro a Roma è colpa del sindaco, se ce n'è uno a Milano è colpa del governo: in ogni caso nessuno cambieranno entrambi, quindi c'è di che stare tranquilli. Se poi agiungiamo il pacchetto di leggi denominato "Terrore, morte e sangue per le strade" che presenterà la Lega e il fatto che a Lampedusa da alcuni giorni non stanno più sbarcando clandestini possiamo ben dire che il problema sicurezza è risolto.
A questo punto gli italiani dovranno preoccuparsi di ricordare al neopremier, al cavaliere, all'uomo nuovo che avanza, che le famiglie hanno bisogno di una boccata d'ossigeno alle loro finanze. Smettendo di pagare l'ICI ad esempio, ma anche facendosi detassare gli straordinari e potendo così lavorare tutto il giorno. O l'una o l'altra, almeno. Anche se, e questa è la novità, improvvisamente pare che il numero delle persone che non arrivano alla fine del mese sia diminuito già notevolmente e tendenzialmente diminuisce sempre più. Per gli economisti più accreditati (tipo Brunetta) è una tendenza normale: ogni giorno che il governo ancora in carica non promulga leggi viene inventata una tassa in meno.
Quindi a ben vedere ci sarebbe quasi da non preoccuparsi e dormire sonni tranquilli. Il nostro bel paese, con i suo 30 colossei e 27000 museoni, non ha altri problemi a parte l'immondizia di Napoli, i rumeni che s'imbriacano e le troppe tasse. Quindi il futuro governo può dormire sonni tranquilli ed impegnarsi semmai in quella che sembra l'unica autentica priorità: fare le riforme.

l'ho scritto io che erano le 11:37 | link
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nella rubrica: editoriale
lunedì, 14 aprile 2008

Curioso incidente in un seggio del perugino

VOLEVANO VOTARE LA SINISTRA ARCOBALENO: ERANO 4 GATTI

Sinistropoli (PG) - Tra i tanti incidenti capitati nei seggi di tutta Italia il più curioso è avvenuto sicuramente a Sinistropoli, piccolo comune del perugino, dove quattro simpatici micini si sono presentati a votare Sinistra Arcobaleno. Al presidente del seggio che giustamente ricordava loro che erano sprovvisti del regolare tesserino elettorale, uno degli animaletti ha risposto che se la Sinistra Arcobaleno non la votavano manco quattro gatti era sicuramente tutta colpa della campagna sul voto utile.
(nella foto Ansa-Rostock: l'elettorato di Rifondazione è ridotto ormai ai minimi termini)
l'ho scritto io che erano le 23:54 | link
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nella rubrica: scoop
giovedì, 03 aprile 2008

RUBRICA "SE QUESTO E' UN UOMO"

Pur non avendo più come passatempo preferito lo spulciamento di blog neocogl, mi onoro di ricevere ancora segnalazioni degne di nota. Questo nuovo blog che ho scoperto - e che non menziono al solo e unico scopo di non fargli pubblicità - mi ha fatto scoprire, tra un elogio e l'altro a Magdi Allam, una rara perla catto-reazionaria veramente degna di nota. Passo sovente al titolo:

SOLITI FASCISTI ROSSI
(ma il titolo giusto dovrebbe essere "Solite Fasciste Rosse")

Momenti di forte tensione e due leggere cariche di alleggerimento (e qui torna l'antico grido "vi faccio vedere come muore l'italiano") dei carabinieri davanti al Comune di Padova, dove un gruppo di circa 200 femministe (movimento tipicamente nazifascista) ha contestato l'arrivo di Giuliano Ferrara il quale presenta il programma della lista "Aborto? No Grazie". La reazione dei carabinieri è scattata quando un gruppo di manifestanti, donne ma anche militanti dei centri sociali (donne si, ma comuniste), ha cercato di forzare il blocco al cancello principale della sede municipale.
Chissà perchè!!! (Forse per andare a sentire il comizio e contestarlo, come è legittimo fare dove c'è la Libbbertàààà?)

Allora, io se fossi un ggiovane dei centri sociali direi che ieri a Bologna abbiamo fatto solo due leggerissime cariche di alleggerimento contro una persona che la pensava diversamente da noi... tanto pare che si può fare...

l'ho scritto io che erano le 22:07 | link
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nella rubrica: se questo è un uomo
giovedì, 27 marzo 2008

L'EDITORIALE (ormai tanto le notizie le trovi ovunque, quindi sui giornali c'è più spazio per le opinioni)

SARANNO IL 40% DI INDECISI A DETERMINARE L'ESITO DELLE ELEZIONI

di Ulive Greche

Archiviato il ponte pasquale, il dibattito politico torna ad infiammarsi di fronte alla questione Alitalia. Certo, è stata una Pasqua compromessa dal maltempo che ha imperversato su tutta la penisola, con precipitazioni ovunque, freddo, neve, gelo, lupi mannari, iceberg che si sciolgono dall'Antardide ed invasioni dei nomadi delle steppe fredde della Mongolia, che i cinesi chiamano tur-qut. Le condizioni atmosferiche hanno pesato particolarmente sul turismo, che in un paese come il nostro, con i suoi 5 colossei, 37000 musei, 28000 fontanoni e 14u5y4u67u di piazze, vie, vicoli e slarghi, è veramente un peccato.
Tuttavia c'è stato giusto il tempo di dare un morso alla colomba e subito i candidati premier sono tornati a discutere della questione degli aumenti di salari e pensioni. Chiaramente, insieme alla colomba, avranno assaggiato anche un po' di mozzarella di bufala campana. Nonostante l'increscioso allarmismo dei giapponesi, così scrupolosi nel controllare che i prodotti del partenopeo non siano intossicati dalla diossina, dobbiamo rilevare che i nostri prodotti sono ancora una garanzia di qualità che pochi altri sanno offrire. Non certo i giapponesi, che hanno avuto Hiroshima e Nagasaki eppure continuano ad esportare sushi senza che nessuno abbia nulla da ridire.
E che dire del dibattito sul precariato? E' giusto che a pochi mesi dall'Europeo il ct Donadoni non abbia ancora deciso se portare una punta in più (Del Piero? Lucarelli? Borriello?), facendo affidamento sulla duttilità tattica di Panucci che puà coprire tutti i ruoli della difesa? O è meglio portare Chiellini, che si sta dimostrando un difensore centrale di alta caratura pronto ormai ai palcoscenici più importanti? I giochi sono quasi fatti ma il ct dovrebbe lanciare segnali concreti in particolar modo nei confronti di Alex Del Piero, la cui condizione fisica sembra tornata quella dei giorni migliori e che non può essere in dubbio fino all'ultimo minuto.
Comunque, anche se non esistono più le mezze stagioni, anche se l'Italia è il paese più ricco di monumenti, anche se i prodotti italiani sono i migliori, anche se siamo un paese di commissari tecnici, saranno il 40% degli indecisi a determinare l'esito delle elezioni.
l'ho scritto io che erano le 12:23 | link
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nella rubrica: editoriale
mercoledì, 05 marzo 2008

PADRE CONFUSIONARIO
6 - La borto

Cari fratelli e care sorelle, in questo momento di crande difficoltà di un paese che insomma le cose non è che vanno tanto bene torno sulle righe di questo blogghe a portavvi il conforto di nostro il Signore Misericordioso. Vedento quanto che vedo mi sento oggi anche io di esprimere una mia personale candidatura di voto di una persona che molto mi è piaciuta cosa ha detto rigurado la borto, perchè la borto è una delle piaghe di questa classe politica non vuole occuparsi.
Allora la borto. Innanzitutto vi debbo dirvi che la borto è uno micidio vero e proprio, perchè comungue si pratica sulle persone che anche se non sono nate insomma non è che nemmeno sono morte. Stanno lì mezzo e mezzo ma allora potremmo forse dire che un nano perchè è meno alto di uno alto allora non è persona di dignità? Voi sapete che la Nostra Santa Chiesa condanna la borto perché crede fermamende nella vita. E' per quello che ordina ai medici cristiane di non abortire.
Verrebbe da chiedere perché non ci ordina ai soldati cristiane di non sparare ma quando mi veggono di questi dubbi non faccio altre che pregare a padre Pie, leggere Famiglia Cristiana, guardare Porta a Porta e subbito non ci penzo più e ritorno a preoccupare della borto.
Ma io ho di recente saputo che c'è una lista che chiede pensate proprio la moratorio sulla borto, guidata da un giornaliste che è così bravo che ci ha pure un giornale suo che lo dirige lui pensate quantè bravo questo giornaliste. E io vorrei esprimere che anche se questo non ho ancora capito che vuole fare con questa moratoria perché non so che è e non lo spiega nessune, magari è anche una bella cosa, ma il fatto che non lo ascolta nessuno può anche dipendere che nessuno sa che è la moratoria, ma molto di più dal pericolo del laicismo. Che poi anche il laicismo non lò capito granchè ma se non misbaglio è più ateo della moratoria. Come scrisse anche San Paolo nella sua lettera ai Mompraceniani "Se anche non sapete che è una cosa basta che ve lo dico io se è giusta o sbagliata, altrimenti lo stipendio da apostolo che me lo danno a fare?"
Vi lascio ora riflettere anche con una lettura del Vangelo (Matteo 2, 16-17): "Erode, accortosi che i Magi si erano presi gioco di lui, s'infuriò e mandò ad uccidere tutti i bambini di Betlemme e del suo territorio dai due anni in giù, corrispondenti al tempo su cui era stato informato dai Magi." Così ricorderete che uccidere i bambini non è da cristiane e capite anche perché a Vespa ci piacerebbe aver fatto Portapporta anche ai tempi di Gesù, sai che puntate che ci venivano.
l'ho scritto io che erano le 23:50 | link
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nella rubrica: padre confusionario
martedì, 26 febbraio 2008

Bollettino odierno:

ore 10.00 Nove partiti corrono da soli. Mastella offre l'alleanza all'Udc a patto che la Rosa Bianca rinunci al simbolo.

ore 11.00 Ai nove partiti si aggiungono i Democratici per i Consumatori di Bordon ma si toglie Boselli che forse si allea con i Radicali in Calabria e Valle d'Aosta a patto che i Radicali non appoggino al Senato il PD in Friuli e in Dalmazia.

ore 12.30 Mastella annuncia corre da solo o con Bordon, che però forse va a cena con Rutelli.

ore 12.30 Cancellata la cena tra Bordon e Rutelli perché quest'ultimo va al cinema con Rizzo per convincerlo a uscire dalla Sinistra Arcobaleno (scusate il nome) e ad appoggiarlo come sindaco di Roma.

ore 14.30 Corrono da soli 11 partiti perché Boselli ci ripensa e corre da solo, mentre Mastella rinuncia a correre con Bordon perché quest'ultimo corre da solo o con i Liberali di Dini. A sciogliere il nodo per l'alleanza con quest'ultimo il fatto che non ci sia un candidato bello da proporre.

ore 15.00 Blitz di Bertinotti con l'Italia dei Valori per convincere Di Pietro a correre da solo.

ore 15.15 L'aveva quasi convinto ma poi gli ha squillato il telefono: era Diliberto che gli diceva che se Di Pietro corre da solo Angius ci ripensa ed esce dai Socialisti di Boselli per entrare nel PD.

ore 16.40 Forte dell'accordo con l'MPA siciliano Berlusconi torna alla carica con la Destra di Storace, ma a quel punto la Mussolini dichiara che correrà da sola o in coppia con la Santanché travestite da gemelle Kessler.

ore 17.20 Pecoraro Scanio si lamenta: "Se non dichiaro che corro da solo qui non mi intervista nessuno".

ore 17.45 Finita l'intervista Pecoraro Scanio rivela che in realtà va con la Sinistra Arcolbaleno e che la sua era una montatura per farsi intervistare.

ore 18.30 Mussi: "Io non ho ancora capito di che partito faccio parte perciò corro da solo".

ore 19.30 Giuliano Ferrara, dalle pagine del Foglio, dichiara che non correrà più da solo ma darà appoggio esterno al PDL a patto che facciano Ruini sindaco di Pistoia.

ore 21.00 Termina la rivolta di Pistoia. Mastella corre da solo. La Rosa Bianca si allea con Pannella e diventa la Rosa Bianca nel Pugno.

ore 22.30 Finito l'effetto della cannabis Pannella, in preda a fame chimica, prende le distanze dalla Rosa Bianca e apre al Papavero Rosso.

ore 23.00 Si è appena appreso che Di Pietro si è fatto la barba per la quarta volta in un giorno ma quell'effetto muschio sulla faccia proprio non riesce a levarlo.
l'ho scritto io che erano le 23:12 | link
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nella rubrica: news
sabato, 09 febbraio 2008

Fin da ora questo blog si schiera per le elezioni al fianco di...



I nostri candidati per le primarie:

Cristiano Lucarelli: sostenuto dall'ala radicale del partito (Gino Strada e gli ultras del Livorno), ha intenzione di introdurre importanti riforme come la nuova legge elettorale nella quale i due candidati al collegio uninominale con doppio turno alla tedesca si sfideranno ai rigori per determinare chi sarà eletto.

Fausto B: preferisce per il momento rimanere anonimo perché non ama molto le luci dei riflettori.

Jovanotti: un candidato che piace ai giovani e che è intenzionato a modificare l'articolo 1 della Costituzione: "L'Italia è una Repubblica in cui conta solo l'amore". Tra le altre iniziative l'introduzione del luogo comune come materia di studio nella scuola dell'obbligo.

Igor Avarizya: nemesi storica di Wladimir Luxuria, lui è veramente intenzionato a legalizzare le unioni tra coppie di fatto, ma solo se sono d'accordo contemporaneamente Mastella, Franceschini e Mike Tyson.

Renato Busdraghi: di questo candidato è bello soprattutto il nome.
l'ho scritto io che erano le 19:26 | link
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nella rubrica: pubblicità regresso
mercoledì, 30 gennaio 2008

L'EDITORIALE (una nuova grande iniziativa per abusare di uno spazio libero per fare i grandoni e gli espertoni di qualsiasi cosa)

UNA NUOVA STAGIONE POLITICA

di Ulive Greche

Quante volte ci siamo chiesti se questo governo sarebbe caduto o meno? Eh? Quante volte? Le avete contate mai? No, perché siete distratti. Scommetto che se a posto del governo c'era Pamela Anderson nuda ci facevate più attenzione. Ad ogni modo è proprio il caso di inaugurare questa nuova rubrica saccente, arrogante e del tutto inutile (come del resto ogni editoriale che si rispetti) proprio parlando dell'attuale situazione del paese.
Cosa non ha funzionato in questi mesi di governo? Innanzitutto è chiaro ed evidente come l'ardito esperimento di far governare  insieme i comunisti e la sinistra radicale non ha portato a nessun risultato. I primi, impegnati com'erano a scancellare le foibe, non hanno avuto minimamente a cuore la sorte degli industriali che, schiacciati dalla pressione fiscale, hanno dovuto rinunciare a rifare lo yacht, mentre con 1700 euro non si arriva a fine mese. Perlomeno in Norvegia. I secondi, capitanati da Bertinotti, Casarini, i black block, Valdimir Luxuria e Beppe Grillo, erano troppo impegnati a cercare di incendiare una vetrina per accorgersi di un'Italia che stava precipitando nella peggior crisi economica degli ultimi sei mesi.
Il risultato - e mi pare evidente - è che i pochi moderati che sostenevano questo governo (Mastella, Dini, Fisichella, Itle) si sono trovati alle strette. Vedendo che la parte del programma che consideravano più importante veniva continuamente ignorata, hanno deciso - con un atto di coraggio intellettuale che va loro riconosciuto - di chiudere questa drammatica stagione politica per aprirne una nuova all'insegna di Berlusconi e Veltroni, volti giovani e nuovi dell'Italia riformista che tutti aspettiamo con ansia, per esempio Montezemolo.
Quindi attendiamo con ansia e trepidazione l'evolversi della situazione ed intanto invitiamo i due nuovi leader a dialogare intensamente tra loro per riconciliare l'Italia e fare finalmente le riforme che tutti vogliamo, da Confindustria a Confindustria passando per Montezemolo. Nel frattempo, però, si dovrebbe fare un governo di emergenza perché non dobbbiamo dimenticare che la Chiesa è sotto attacco e ci vuole qualcuno che la difenda. Adesso non ho più spazio per parlare male degli stracomunitari quindi vedrò di farlo la prossima volta.

l'ho scritto io che erano le 10:51 | link
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nella rubrica: editoriale
giovedì, 17 gennaio 2008

Dopo le dimissioni di Papa Ratzinger
COLPO DI SCENA: MASTELLA PAPA

Roma – Si è presentato ai fedeli come Vito I Clemente Mastella, il nuovo pontefice salito un po’ a sorpresa al soglio pontificio dopo un Conclave che l’ha nominato a tempo di record. L’ormai definitivamente ex ministro della giustizia ha portato il suo ringraziamento al dimissionario Santo Padre Addolorato (s.p.a.) ed ha poi ha benedetto la folla con il rituale Scomunicatio Frocibus Magistratibusque, all'interno del solenne rosario a pile.
La mattinata di oggi era stata sconvolta dalle dimissioni di Benedetto XVI a seguito della contestazione feroce e violenta di studenti e professori dell’Università La Sapienza di Roma: “Ma tu guarda se un Papa non può andare in giro a fare contenti i cristiani e i bambini (e i bambini a loro volta fare contenti i cristiani) che subito lo perseguitano per aver detto che una persecuzione era stata giusta”. Inutile lo stuolo di parlamentari e grandi personalità che hanno tentato di rincuorarlo, ricordando che questa gente, in nome della libertà, non dovrebbe essere libera di contestarlo.
Quindi si ritira, papa Ratzinger, dopo un tot di anni di onorato pontificato durante il quale ha affrontato la dura realtà di un paese, l’Italia, dove il cristianesimo è da sempre osteggiato, relegato nell’ombra, minacciato, combattuto, imbavagliato, in malattia senza mutua e anche malmenato. Un paese nel quale chi persegue con coraggio l’ideale di valori originali ma scomodi come la famiglia e la fede si vede spesso privato della sua libertà.
Lo sa bene il suo eletto Vito I la cui moglie è stata vittima di un complotto contro chi persegue i valori ecc. ecc. (tanto la solfa è sempre la stessa) da parte di una magistratura atea, comunista e vigliacca. Per questo, papa Mastella da subito annuncia che non commetterà gli errori del suo predecessore e non andrà alla Sapienza: “Che poi a dirla tutta che cosa ho a che vedere io con la Sapienza?”. Amen.

l'ho scritto io che erano le 15:15 | link
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nella rubrica: news
martedì, 27 novembre 2007

Annapolis - Partiti i negoziati: "La pace entro il 2008. E la paghi a partire dal 2009 in comode rate. Un nostro incaricato verrà a casa tua a spiegarti meglio".

Delitto di Perugia - Dopo l'incidente probatorio è pronta la constatazione amichevole probatoria.

Politica - Rifondazione voterà il pacchetto sul welfare ma fa sapere con una nota che "ci siamo rimasti male". Più duri i Comunisti Italiani: "Così non si fa, perbacco". Con grande onestà intellettuale, invece, il leader di Rifondazione della Rifondazione Comunista fa sapere che "piuttosto che mollare un sottosegretariato vi voto anche il ripristino del suffragio in base al censo".

Baghdad - Catturato terrorista in abito da sposa: l'inconfutabile prova che c'è una connessione tra Al Qaeda e i matrimoni gay.

Inchiesta Rai-Mediaset - La Rai fa slittare la fiction sulla mafia. Petruccioli: "Almeno questa volta non è la mafia a far slittare le fiction della Rai".

Televisione - Il ritorno di Celentano. Alcune delle sue frasi più significative: "Questi qua con il loro cemento eh, capite che... insomma... non fanno più crescere un albero"; "I politici sono corrotti e... capite che... la situazione è preoccupante"; "Non cambieremo niente se a cambiare non è il cuore della gente... perché... l'importante è volere che cambia qualcosa no?".

NOTIZIE FLESC (l'incomparabile emozione di mettere un titolo in fondo, ma quanto so' matto?)
l'ho scritto io che erano le 19:51 | link
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nella rubrica: news
martedì, 13 novembre 2007

INTERVISTE CO' POTENTI

ulivegreche: Bentornati a questa simpaticissima rubrica, che aderisce incondizionatamente al neonato Partito Democratico, e per questo si fregia e onora di ospitare una persona che per lucidità, correttezza ed onestà intellettuale ha toccato ieri vette che erano finora precluse a grandi pensatori quali Mefisto, Gargamella e il conte Dracula. Stiamo parlando di Vincenzo Giacobbe, il questore di Arezzo. Signor questore, ieri, in conferenza stampa, ha dichiarato che il poliziotto indagato per l'omicidio del giovane tifoso aveva sparato in aria per sedare la rissa. Non le sembra una versione un po' fuorviante.
Giacobbe: E' vero e chiedo scusa. Il problema è che mi sono dimenticato di precisare che la rissa stava avvenendo all'interno dell'auto, auto che chiaramente era in volo.

u: Come mai, secondo lei, nel tragico fatto non era implicato nemmeno un rumeno?
G: Questo è tutto da verificare. Ci sono testimoni che hanno dichiarato che l'agente di polizia aveva un chiaro accento dell'est.

u: Sembra che dai segni sul proiettile ci sia la probabilità che abbia colpito la vittima di rimbalzo.
G: In queste ore staimo torchiando il sasso del G8 di Genova. Sembra che per quell'ora non avesse alibi.

u: La ringrazio per la notizia in esclusiva. Un'ultima cosa. Secondo lei le partite andavano sospese?
G: Non vedo perchè per l'errore di un nostro agente ci debba rimettere Sky.

u: Ma l'anno scorso quando è morto Raciti....
G: Va beh che c'entra, lì era un tifoso che aveva ammazzato un poliziotto, era un fatto di una gravità assoluta.

u: Ma come, vorrebbe dire invece che un poliziotto che uccide un tifoso è una cosa norm...
G: Mi scusi ma devo salutarla. Vado ad arrestare dei rumeni.
l'ho scritto io che erano le 11:31 | link
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nella rubrica: interviste co potenti
giovedì, 08 novembre 2007

NOOOOOOOOTIZIE FLLLLLLLESCCC (dedicate alla giornalista-avvoltoia di Mediaset che cerca amici e conoscenti di Meredith nella facoltà sbagliata e si incazza pure perché non ne trova)

Allarme sicurezza - Amato: "Bisogna espellere più congolesi". Fini: "Anche gli americani". Rutelli rilancia: "Pure i baresi".

Allarme nucleare - L'Iran torna a minacciare: "Abbiamo più di 3000 centrifughe". Non si fa attendere la risposta della Casa Bianca: "Per i capi delicati è consigliato però un lavaggio a mano".

Politica - Veltroni insiste sul dialogo: "Farò la tessera di Forza Italia".

Economia - Nuovo record per il petrolio: dopo aver mangiato 167 wursterl di fila il mese scorso, questa volta ha saltato con la moto oltrepassando 26 autobus.

Mafia - Nel rifugio sperduto e introvabile del boss Lo Piccolo trovato il manuale del perfetto mafioso. Gli inquirenti non hanno voluto rivelarne il contenuto ma pare sia trapelato il titolo: "Una storia italiana".

Cronaca importantissima (probabile apertura di Studio Aperto domani) - Festeggia i 16 anni a scuola e la madre gli manda in classe una poliziotta hard. L'errore è dell'agenzia: doveva essere inviato un gorilla*. Il disappunto della poliziotta hard: "A me il gorilla non sarebbe dispiaciuto". Con una nota del suo addetto stampa il gorilla fa sapere che anche lui alla poliziotta hard ci avrebbe fatto un pensierino. La madre fa sapere che se vuole il gorilla può andare da lei. Nel frattempo il sedicenne è il nuovo mito della scuola e vorrà bene a vita alla sua mamma.

Lutto - L'Italia tranne uno piange la scomparsa di Enzo Biagi.

*d'altronde che festa di compleanno è senza un artista vestito da gorilla?
l'ho scritto io che erano le 19:23 | link
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martedì, 30 ottobre 2007

Due brevi NOTIZIE FLESC con un nesso tra di loro (che tempi signora mia, manco un minuto per una notizia flesc)

Farmacisti obiettori - Primo caso di obiezione in Italia: un farmacista si rifiuta di vendere il Ritalin perché la sua religione gli vieta di drogare i bambini. Con una nota la Cei fa sapere che "francamente di medicine a base di anfetamina somministrate ai minori al Papa gl'importa na sega, lui diceva la pillola del giorno dopo".

Droga - Scwarzenegger: "La marjuana non è droga". Poi ritratta. "Quando ho detto quella cosa scherzavo, ero in una situazione particolare: mi ero appena fatto una canna".
l'ho scritto io che erano le 21:35 | link
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