Oui c'est moi

Utente: ulivegreche
Ogni giorno la paura bussa alla porta, quando il coraggio va ad aprire quasi sempre non c'è nessuno. Ogni giorno il coraggio va a bussare alla porta della paura per dirgli che ha rotto il cazzo di fare gli scherzi al campanello, ma la paura è saltata fuori dalla finestra e mentre il coraggio la minaccia davanti all'uscio per ore è entrata in casa del coraggio e gli ha trombato la moglie. Il coraggio torna a casa tutto contento, per aver dato la sua ennesima dimostrazione di forza.

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Rilevatore di blogstarità

Avete contribuito al grande successo di questo blog *loading* volte. Per ringraziarvi vi linkerò uno ad uno ed eviterò battute sessiste sulle blogger femmine.

Libro del mese


''Che ne sarà dell'ammore?''
di F.Moccia

Ipse dixit

"Lei sa bene che è abbastanza naturale che ci siano delle interruzioni, poi dipende anche da ciò che si dice"
G.Fini

Avvertenze

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché non è sovvenzionato da partiti, multinazionali, gruppi editoriali, chiesa cattolica s.p.a. o logge massoniche. Se vi sentite minacciati da lui o dal comunismo canaglioso e islamico non leggetelo


lunedì, 11 maggio 2009

INTERVISTE CO' POTENTI
(speciale: diritto di replica)


ulivegreche: Bentornati a questa rubrica spudoratamente appaltata alla sinistra polemica. Proprio per questa ragione mi tocca, purtroppo, ahimé, quasi m'ammazzerei, intervistare questa tipa qui che... è dura ma ce la posso fare... ha fatto scatenare questa polemica qui della moglie di Berlusconi. Quindi un buongiorno a Noemi Letizia.
Noemi: Buongiorno anche a te, posso chiamarti papi?

u: Se solo ti azzardi ti getto dentro a una vasca piena di breccia ardente e coccodrilli. Allora, Noemi, vuoi raccontarci di questa amicizia con il nostro premier?
N: Chi, papi Silvio? Purtroppo non posso dire come siamo diventati amici.

u: Ma porcamd... scusa eh, ma hai rilasciato 789 interviste dal New York Times alla Gazzetta de Trastevere, hai raccontato le cose più ignobili, possibile che non puoi raccontare come cazzo avete conosciuto Berlusconi?
N: Non posso, l'ho promesso a papi Silvio. Altrimenti non mi fa entrare in politica.

u: Ma perché vuoi entrare in politica? E cosa vorresti fare?
N: La ministra.

u: E che ministra vorresti essere? Di quale ministero?
N: La ministra del governo.

u: Ma se ero de destra magari lavoravo al tg4 e me mandavano a intervistà quella sorca della Carfagna invece de sta encefalitica. Ma per fare la ministra prima bisogna prepararsi.
N: Certo, sto facendo gli studi da letterina, ma sono preparatissima anche in Amicità, Realitismo dello Show e forse mi specializzo in Sexycarwashologia.

u: Va beh, ma ti rendi conto che continuando a dire tutte ste cazzate fai un danno a papi Silvio?
N: Ma mi ha detto papi Silvio che se facevo così tutti smettevano di pensare al terremoto in Abruzzo e all'Afghanistan e lui era tanto felice.

u: Va bene, siamo ai saluti finali. Spero che tu possa andare all'isola dei famosi ed essere avvelenata da un cobra selvaggio.
N: Poi però mi fanno condurre una trasmissione?

u: mavvammoriammazz... prcmdn.. levatemela da le mano...
l'ho scritto io che erano le 17:19 | link
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nella rubrica: interviste co potenti
martedì, 05 maggio 2009

INTERVISTE CO' POTENTI

ulivegreche: Benvenuti a questo angolo da sempre appannaggio delle sinistre insidiose e vendicative che intendono rovesciare il premier democraticamente eletto mettendo in piazza i suoi affari privati. E proprio a tal proposito ospitiamo il personaggio del momento, la futura leader del Partito Democratico, una donna forte, coraggiosa, sensibile e romantica. Buon giorno signora Veronica Lario.
Veronica: Buon giorno anche a lei e mi tolga subito le mani dalle cosce.

u: Mi perdoni, deve esserci un malinteso, questo è il saluto dei neocomunisti del PD, in luogo del nostalgico e vetusto pugno chiuso. Allora, signora Lario, come ci si sente a divorziare davanti a 60 milioni di italiani?
V: Si pensa che ad ogni italiano corrisponderà più o meno un euro di alimenti.

u: Ah però. Cos'è che l'ha spinta a chiedere il divorzio da quel brav'ometto del premier?
V: Non posso stare con uno che va con le minorenni.

u: Solo questo?
V: Non poso stare con una persona che non sta bene e non vuole essere aiutata.

u: Certo, quindi nemmeno con Cacciari.
V: Questo è ovvio.

u: Lei ha detto che trova ignobili queste famiglie disposte a gettare le figlie tra le braccia di un laido miliardario pur di farle diventare soubrette televisive.
V: Trovo ignobili anche le figlie.

u: Ma scusi ai tempi suoi non era la stessa cosa? Lei cosa ha fatto con il premier?
V: E no, ai tempi miei era diverso. Ci si gettava tra le braccia di un laido miliardario proprio per non finire a fare le mignotte in televisione.

u: Che ci vuole fare, è così, non ci sono più i miliardari laidi di una volta. Il premier dice che lei è stata ingannata dalla sinistra.
V: Capirai che novità, alzi la mano chi almeno una volta nella vita non è stato ingannato dalla sinistra.
l'ho scritto io che erano le 20:01 | link
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nella rubrica: interviste co potenti
lunedì, 27 aprile 2009

ROMA - "Il 25 aprile è e sarà la festa di tutti", torna a ribadire il nostro amato premier, "anche di coloro che, magari in buona fede, hanno combattutto per una causa sbagliata". Chiaro il riferimento ai partigiani, anche se queste dichiarazioni sollevano dubbi e polemiche. "Una cosa è commemorare i defunti", replica infatti il leader della faziosa opposizione Franceschetti "un'altra è presentare un disegno di legge che equipara i partigiani ai repubblichini di Salò. Per commemorare i partigiani c'è il 25 aprile. Per i repubblichini c'è tutto il resto dell'anno e non vedo per quale ragione i partigiani dovrebbero prendersi anche gli altri 364 giorni (365 se è bisestile)".
Ma Berlusconi, visto che l'hanno avvertito di questa legge (saunasega lui cosa votano lì nel coso, nel parlamento), ha prontamente fatto sapere che non si deve fare e quindi, nel rispetto più elementare della prassi che prevede che il capo del governo decide cosa si vota o non si vota in parlamento in ispregio ad altre sei o sette istituzioni, questa legge non si farà. La soddisfazione di Gasparri: "Aoh, non vorremo mica paragonà 'e camicie nere a quei quattro zozzoni dei partigiani mortacci loro e de chi non gnoo dice mentre fa na svastica coo spray".
Intanto, in Germania, è allo studio un disegno di legge per dedicare un giorno della memoria alle SS e, soprattutto, alle squadre dei Totenkopf, che tanto fecero per difendere l'Italia dall'assalto del comunismo.
(nella foto Ansa-Rostock: don Lurido, uno dei simboli della resistenza al comunismo; prossimo alla canonizzazione, verrà santificato per il suo sagrificio grazie al quale otto repubblichini di Salò furono risparmiati dai partigiani in cambio della sua agenda personale con i numeri delle meglio fiche)
l'ho scritto io che erano le 13:55 | link
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nella rubrica: news
lunedì, 23 febbraio 2009

PADRE CONFUSIONARIO
7 - Lomi sessuali


Cari fratelle e cari sorelli ben ritrovate a questo appundamente, che si ri nova nel Cristo dopoche sono state in pellegrinegge al Santuario della Madonna che Appesta un Lebbroso e pi lo Cuarisce dalla Scoliosi nelle lontane terre di Buguggiate (VA) inpestate però di stragomunitari. Sono tornate sulle riche di questo blogghe anghe pecché mi preme di dire la mia su un argomende de lomo sessuale che se ne parle un po troppo insomma a sproposito mentre che si sa che noi siamo l'uniche sperte, specie il Santo Padre che dice che lui ci capisce tante di lomi sessuali.
Allora lomi sessuali. Innanzitutto vedo un intolleranze che una volta non ciera. Una volta si poteva dire recchione a une e quello ci si faceva una belle risate o si metteva a piancere o pure si suicidave mentre oggi ti denuncie e capacie che perde anche il posto di lavoro per colpa sua. Infatti ne sa qualunque cosa il povero Povia, quella nima pia, che per ave scritto una canzone di une che era lomo sessuale e poi ci ha ripensate dopo che ha scoperte lamore che poi ci devo fare un appunto anghe io ma ti pare possibile ghe uno diventa normale grazie alla more pe una donna che in quante tale è tentatora? Uno al limite smette lomo sessualità pecché scopre l'amore in Cristo e nei Santi. Comungue Povia anghe se ha commesso questa leggerezza ni hanno dato tutti contre perché parla male dei lomi sessuali tirante fuori sta storia che si è tenute i soldi del Darfurre. E allora? Noi so anni che ci teniamo i solde del Darfurre e che è? E io Famije Cristiane come melo compre coll'elemosine? Infatti io comungue visto che rubbe i soldi all'Africa e ni piacciono i bambini segondo me Povia è bell'e pronte pe fa ivvescovo.
Da tempe in memorabile lomi sessuali comandeno tutto. Ippovero Dante Alichiere presempio sulla Divina Commedia ni mise iggirone dei recchioni ma pe non susciatene polemeche lo scrisse cirone dei sodomite che così ci intedeva che poteveno finicci anche leteri sessuali che si accoppieno suddi dietro. Ma cerendiamo conte? Quinte se fosse vere anghe una papa gherl che se lo fa pestare neddi dietro dai fidanzate per arriva veggine aimmatrimonie antrebbe all'inferno collomi sessuali. Ma ippovero Dante ni toccò di fare così per non scatenare polemiche, capace che anche allepeche sua cera uno come Cecchi Pavone che non sazzitte un attimo. E perfino Gesù, per non da scantale e non offende lomi sessuali (che so creature Diddio) cuarive tutti ma proprie tutti: ceche sorde mute storpie lebbre pustole infenzioni e pure li morti rissuscitava e lomi sessuali no. Così se davano anghe la zappe sue piedi pecché pe non esse offessi dalla cuarigione che la loro era una malattia non si faceveno guarire e rimaneveno recchioni a vita.
Conclude citando ivvangelo di nostro Signore amen quante (Giovanni 8, 7) dice "E siccome insistevano nell'interrogarlo, alzò il capo e disse loro: «Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei»". Questo peddire che veramende solo chi è senza peccate può scagliare le pietre quinte io Povia e tante brave gente si, voi no pecché siete neippeccato visto che ve lo azzufolate nel ho finito amen.
l'ho scritto io che erano le 14:28 | link
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nella rubrica: padre confusionario
martedì, 10 febbraio 2009




«Capisco la logica inter-rete di Mediaset ma è anche normale che possa non essere compresa da un cavallo di razza lasciato nella stalla al momento della corsa, come era lunedì sera Enrico Mentana»
Bruno Vespa

Nella foto: un tipico esempio di cavallo di razza del giornalismo italiano, immortalato proprio nel momento della corsa
l'ho scritto io che erano le 23:54 | link
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nella rubrica: pubblicità regresso, santo subito, se questo è un uomo, rassegnata stampa
giovedì, 29 gennaio 2009

IL BAMBINO CHE FACEVA VOLARE GLI AQUILONI COL PIGIAMA A RIGHE

Passeggiavo per le strade di Kabul, in provincia di Baghdad. La guerra era finita da poco, ma ne stava per cominciare un’altra. Nel frattempo intorno si dipingeva uno scenario di miseria, desolazione e povertà con il quale avrebbero potuto girare almeno sei o sette fiction. Mentre camminavo e vedevo tutta quella gente povera e disperata io, che ero ricco e sfondato e mi trovavo lì per ritrovare la figlia che non sapevo di avere e che era stata portata via da sua madre quando gli avevano detto che in verità facevo l’agente segreto e non l’ufficiale giudiziario pignoratore come ella credeva, mi commuovevo molto, più che altro per intenerire il lettore. Dal mio pianto avrebbero tratto un soggetto per due o tre pièce teatrali.

Ad un certo punto incontrai un bambino con un pigiama a righe bianche e nere. Subito pensai ad uno dei temibili capi ultras del Commandos Nani dell’Udinese. Chiesi al bambino cosa ci facesse da quelle parti,

“Sai”, mi spiegò lui, “Ci sono dei signori cattivi che mi vogliono far soffrire. Ma io continuo a sognare e attraverso il mio sogno si diffonde il messaggio di speranza in un domani migliore. Per questo sono il protagonista del romanzo”.

Rimasi dubbioso. Ero io il protagonista di questo romanzo, dal quale avrebbero dovuto trarre almeno sei o setto spy stories da produrre a Cinecittà. Mi incamminai perciò oltre, ma non passarono che pochi secondi quando mi imbattei in un bambino che faceva volare un aquilone. Gli chiesi se poteva spostarsi in un altro capitolo ma lui mi rispose:

“Mi dispiace signore ma devo giocare con questo aquilone, che simboleggia il trionfo della libertà su un regime opprimente che non permetteva nemmeno di giocare con gli aquiloni. Attraverso il mio aquilone si diffonde il messaggio di speranza in un domani migliore. Per questo sono il protagonista del romanzo”.

Questo era veramente troppo. Dove ero finito? Tutti questi bambini con le loro manie di protagonismo mi stavano stufando. Ma non era ancora arrivato il peggio. Vidi infatti arrivare da lontano un bambino con degli occhiali ed una bacchetta magica in mano. Lo accompagnava un cantautore con i capelli lunghi e una faccia da ex gay guarito. Il mio incubo si stava materializzando. Ben presto mi trovai circondato da bambini protagonisti di un libro, da cui avrebbero ricavato sei o sette film. Compresi subito che dovevo fare qualcosa.

"Guardate bambini, lì c’è un Pokemon”, urlai a squarciagola. Poi approfittai della loro distrazione e mi misi a correre a perdifiato, senza mai voltarmi.  Corsi a più non posso fino a quando non arrivai all’interno di un romanzo erotico. E lì trovai la pace.

l'ho scritto io che erano le 17:54 | link
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nella rubrica: narrazioni
giovedì, 08 gennaio 2009

ORO-SCOPO
(sottotitolo: Povia era gay)

Acquario: Quest’anno avete la Luna nella seconda casa di Giove, che non paga l’ICI. È un grande presagio di fortuna se non fosse per Marte nella prima casa di Nettuno con la moglie di Giove. Nella seconda casa di Venere stanno ancora aspettando l’idraulico che quel rubinetto che sgocciola non fa dormire Venere per tutta la notte e perciò vorrebbe farvi stiantare tutti.

Pesci: I nati sotto questo segno avranno una grande opportunità nell’ammore. Incontreranno tutti la persona della loro vita. Il problema è che la persona della loro vita è la stessa per tutti mentre i nati sotto il segno del pesce quanti saranno? Una mezza miliardata? Quindi la persona della loro vita, già verso il 9-10 gennaio c’avrà l’esaurimento nervoso.


Ariete: Non fatevi ingannare da quel dipinto di De Chirico, è chiaramente un falso, altrimenti dubito che l’avreste pagato 16 euri. Oltretutto l'avete comprato all'Eurospin.

Toro: Quest’anno per voi Saturno subentra al posto di Urano. La tifoseria scontenta contesterà la sostituzione anche perché Urano sulla fascia spigneva che era un piacere, mentre Saturno è un laterale più di copertura con un sicuro futuro da centrale difensivo. La galassia di Berbatov batterà la nostra 3-0 e dovremo attendere 16000 anni luce per il ritorno in casa loro. Sarà una rimonta difficile ma quando c’è di mezzo una semifinale di Coppa Universale non bisogna mollare mai.

Gemelli: Se anche voi avete scaricato The Wrestler da emule e avete notato che la protagonista è Milly D’Abbraccio, e anche voi in tutto ciò coltivate un sospetto che qualcosa non quadri, vuol dire che il 2009 è per voi un anno pieno di sorprese.

Cancro: Grandi prospettive lavorative, o meglio era quello che credevate. Non è perché la fabbrica della vostra città licenzia 3000 operai vuol dire che ci sono 3000 posti di lavoro nuovi, se no ero buono anch’io a governare l’Italia.

Renato: Chi ha letto l’oroscopo dell’anno scorso saprà che dal 2008 è stato sancito l’ingresso del segno del Renato nell’oroscopo. Per quest’anno però non ci sono sostanziali novità. La battaglia per i vostri diritti zodiacali contro i poteri forti prosegue più attiva che mai.

Leone: I nati sotto il segno del Leone, detto anche il segno dei belli, intelligenti, romantici ma che fanno anche ridere, avranno un 2009 scoppiettante. A patto che vi decidiate a guardare almeno un’intera puntata di Amici di Maria De Filippi, grazie alla quale scoprirete il vero senso della vita.

Vergine: Avete proprio ragione, se sotto la panca la capra crepa non si capisce proprio per quale motivo un allevatore di capre dovrebbe tenere una panca dentro la stalla.

Bilancia: Il vostro è un segno di aria. Oppure di acqua? O era di terra? O di fuoco? O di breccia? O di supercolletta per le sabbiature delle pareti? O di pantano dove si arrota con la macchina tentando di uscire da una strada di campagna? O di bottiglie di alcol etilico? O di foto di Mino Reitano? O di orsacchiotti di peluche? Non ricordandomelo come faccio a farvi l’oroscopo?

Scorpione: Se per caso vi sfiorasse anche solo l’idea di abbandonare il vostro partner vi ricordo che egli ha già acquistato il “Manuale dello Sfregiatore di Vetture”: più di 20mila modi per sfregiare una vettura con gusto utilizzando chiavi, chiodi, chiodi garofano, puntelli, martelli pneumatici, arpioni per la caccia al beluga, matite aguzze e canini di iena.

Saggitario: Non è vero che avete un pessimo carattere quindi per piacere poggiate quella pistola in terra e discutiamone con calma.

Capricorno: Il fatto di essere l’ultimo segno lascia l’astrologo sempre un po’ a corto di idee, stanco, molliccio e sfibrato dagli altri oroscopi già fatti. Quindi fate voi, se volete tanta fortuna rimediate un ferro di cavallo, altrimenti una bella attraversata di un gatto nero (o del papa) e avrete tutta la sfiga che vi pare.

l'ho scritto io che erano le 19:11 | link
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nella rubrica: oroscopo
mercoledì, 12 novembre 2008

NOTIZIE NEWS (o lampi flesc che dir si voglia)

Politica - Tremonti avverte i banchieri: "Chi fallisce va a casa. Per chi non avesse una casa vanno bene anche la villa o lo yacht".

Chiesa - Il papa beatifica Pio XII, il pontefice che aiutò i nazisti a sfuggire ad ingiuste persecuzioni: "Un minimo di gratitudine gliela dovevo", ha commentato commosso Benedetto XVI.

Istat - Italiani con le tasche vuote ma è ancora boom di cellulari e macchine. Che difatti non entrano in tasca. Crisi invece per l'industria dei portachiavi, degli accendini e dei coltellini svizzeri.

Usa - La suocera di Obama vuole traslocare alla Casa Bianca. "Non c'è niente da fare" commenta sconsolato il neo-presidente, "ogni settimana ci deve essere un vecchio rincoglionito di 70 anni che mi rompe i coglioni".

Vip (o vipere) - Elisabetta Canalis: "Preferisco i neri. Ma non sopporto il razzismo né i luoghi comuni, tantomeno che si dica che preferisco i neri perché hanno un gigantesco c(per motivi di spazio non ci è possibile completare la notizia, ci scusiamo per l'inconveniente)
l'ho scritto io che erano le 19:46 | link
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nella rubrica: news
venerdì, 07 novembre 2008

"Ma quanti imbecilli ci sono in giro?"




N.B. Cioè non fraintendiamo, la foto l'avevo messa per far  vedere chi aveva detto la frase, non facciamo strane associazioni di idee, comunque nel caso smentisco di aver mai potuto pensare che la frase "Ma quanti imbecilli ci sono in giro?" possa essere riferita a quello della foto. Smentisco anche la foto.
l'ho scritto io che erano le 12:02 | link
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nella rubrica: se questo è un uomo
lunedì, 06 ottobre 2008

ulivegreche è lieto di presentarvi il..

FESTIVAL DEL NUOVO CINEMA REVISIONISTA
dal 12 al 13 aprile 2008 presso la Cassa rurale di Buguggiate (VA)

I filmi in concorso

EASY RIDERE
Un giovane fanatico dei film di Natale, dopo aver riso a crepapelle per "Natale a New York", scopre che uno dei protagonisti, Claudio Bisio, è comunista. La sua diventa un'ossessione: cercare Bisio per convincerlo ad abbracciare la causa del fassismo. Finale scoppiettante, con il giovane che imita De Sica nella sua celebre frase "Anvedi che zinne li mortacci sua e de sto gran cazzo".

TUTTI PAZZI PER AMERI
Ambientato negli anni '80: un gruppo di giovani diffidati si ritrova ogni domenica al bar per ascoltare Tutto il Calcio Minuto per Minuto. Un bel giorno uno di loro decide finalmente di dedicarsi alla fica, ma quando rimorchia una bella ragazza deve lasciar perdere perché improvvisamente si vergogna della sua camera, che è piena di poster di Mussolini.

LE CRONACHE DI NARNI
Un ultimo baluardo difende l'Italia dal federalismo fiscale: l'Umbria. Il film però ha come protagonisti un gruppo di giovani camicie verdi che danno l'assalto alla regione traditrice. Mirabile la scena in cui il vescovo di Assisi gli ricorda che in confronto a lui non contano un cazzo, poi convince gli umbri ad accettare il federalismo fiscale e si scopa le meglio fiche alla faccia loro.

TRAVOLTI DA UN INSOLITO DESTINO IN UN MARE DI BANDIERE AZZURRE
Tre giovani Arditi, convinti che il fascismo stia per fare ritorno nel nostro bel paese, vanno ad un comizio di Berlusconi per osannare il nuovo duce. Durante il comizio, però, un'oscura forza si impadronisce di loro. Torneranno a casa in giacca e cravatta, con una 24ore in mano e una tessera dell'Azione Cattolica. Il bene vince anche questa volta.

IL COLLEZIONISTA DI DUCI
Un giovane calciatore della Roma nasconde un macabro segreto: colleziona le teste di tutti quelli che sognano di diventare il nuovo duce dell'Italia. Impazzisce quando si rende conto che non ha più posto in casa per mettere tutte le teste e diventa un ultrà della Lazio.
l'ho scritto io che erano le 12:37 | link
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nella rubrica: pubblicità regresso
venerdì, 20 giugno 2008

INTERVISTE CO' POTENTI

ulivegreche: Benvenuti a questa rubrica che, adeguatamente foraggiata dal neonato Partito Democratico, vuole svolgere la funzione di informare correttamente il cittadino senza alzare troppo i toni, in modo da non minare il dialogo. Ospite di oggi è niente meno che il leader dell'opposizione, colui che ha guidato il nuovo partito ad un trionfante successo elettorale, riconosciuto anche dal centrodestra, penso un po'. Caro onorevole Walter Weltoni, siamo lieti di ospitarla. Dopo un'iniziale clima di dialogo e sereno confronto, avete deciso di dar via ad una linea di opposizione dura, anzi durissima, come mai?
Weltroni: Perché la nuova legge che sta varando il governo, e che i giornali chiamano incautamente "salvapremier", è una legge contro Napolitano.

u: Scusi ma più che una legge contro Napolitano a me pare una legge pro Berlusconi.
W: Così però miniamo il dialogo.

u: Giammai! Cosa pensate di fare in proposito?
W: In autunno faremo una manifestazione.

u: Scusi.. ehm.. abbia pazienza.. ma in autunno quella legge sarà già bella che passata.
W: Deve capire, mio carissimo ulivegreche, che la nostra strategia serve a non minare il dialogo. Noi vogliamo portare il paese verso un nuovo modo di fare politica, più moderno. In pratica prima gli facciamo fare tranquillamente le leggi che vogliono, poi protestiamo che le hanno fatte. Così..

u: Così c'avete colpa anche un po' voi e non si mina il dialogo.
W: Bravo, come ha fatto a indovinare?

u: Lasciamo perdere. Ammette però che c'è stato uno strappo tra voi e il Pdl.
W: Chiaramente. Oggi la destra non è più innovativa, è diventata conservatrice.

u: Si ma... madonna che strazio.. ma scusi ma.. perché quando mai la destra non è stata conservatrice.. io insomma, non so mi dica lei.
W: C'è stato un periodo, compreso tra il 6 e il 9 giugno 2008 in cui la destra era un sacco innovativa.

u: Va beh, prima che bestemmio cambiamo argomento. Come ha preso l'addio di Prodi?
W: E' stata una grave perdita, certamente ha abbandonato il Pd in aperta polemica con la sinistra radicale, che ha fatto cadere il suo ultimo governo.

u: Abbia pazienza, ma se la colpa era della sinistra radicale perché se l'è presa con voi?
W: Senta, io queste sue domande non le capisco, mi fa dire due cazzate al volo e poi chiudiamo qui?

u: Prego, faccia pure.
W: Noi stiamo costruendo una soluzione che consenta al nostro partito di armonizzare la sua autonomia e identità senza che questo significhi isolamento in Europa. Stiamo costruendo relazioni strette con il Pse, con i liberal democratici europei, con i democratici americani. Per favorire il formarsi di un grande campo dei riformisti dei democratici e dei progressisti sia in Europa che nel mondo.

u: Va bene, ora la posso dire anch'io una cosetta in chiusura?
W: Ci mancherebbe, noi siamo sempre aperti al dialogo.

U. Bene, onorevole Veltroni, MA MANNAGGIA LA MADONNA!!!!!

l'ho scritto io che erano le 13:23 | link
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nella rubrica: interviste co potenti
martedì, 10 giugno 2008

Dubbi? Domande? Non avete ancora capito perché De Rossi non giocava? Non dovete fare altro che...

DIMANDARLO A FOCUS (che ne sa più di tutti)

Ci sono alternative alle cavie di laboratorio? Si, i negri.

A quale età impariamo a riconoscerci allo specchio? Non appena siamo convinti di essere belli.

Come fanno le radici a "farsi strada" nel suolo evitando gli ostacoli? In realtà le radici abbattono gli ostacoli e poi chiedono un condono edilizio.

Come fanno cani e gatti a ritrovare la strada di casa? Se ci riesco io ubriaco, figuriamosi un cane o un gatto.

Come è meglio accudire un gattino che è rimasto orfano? Facendolo mangiare e bere.

I gatti sanno nuotare? E ora, con 'sti gatti, avreste anche un po' rotto i coglioni.

Cos'è il polonio? Il marito della polonia.

Come si sono formati e di cosa sono fatti gli anelli di Saturno? Li ha forgiati Sauron per dominare Saturno e sono fatti di inchiostro, pece, lattine, spugna, uranio, marmellata di yogurt al parmigiano, cotolette, fruste, rotocalchi rosa, dialogo tra le parti e orsacchiotti di peluche.

Perché le meduse muoiono in poche ore dentro l'acquario? Ma io vorrei sapere chi cazzo dovrebbe mai mettere un animale ostico, ingrato e bastardo come la medusa dentro l'acquario di casa sua, se non per provare il piacere di vederlo morire tra atroci sofferenze.

Perché i diamanti sono le pietre più costose in commercio? Ovviamente perché i negri che li estraggono prendono tutti 5000 dollari al mese.

Perché i tasti del PC non sono in ordine alfabetico? Ma quelli del PC - se non erro - sono comunisti, ti sembra gente che possa fare una cosa nel verso giusto?
l'ho scritto io che erano le 11:27 | link
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nella rubrica: chiedilo a focus
domenica, 25 maggio 2008

ULTIM'ORA
Napoli - Grazie ai potenti mezzi a nostra disposizione siamo in grado di dimostrare l'infiltrazione di gruppi anarco-insurrezionalisti tra le persone che protestano davanti alle discariche in Campania. Osservate bene la foto:



Nell'inconfondibile divisa nera, una pericolosa e sovversiva black block carica un gruppo di inermi forze dell'ordine. La sua foga distruttiva e la sua carica di violenza eccitano la folla in quello che, a ben vedere, si trasforma da contestazione non autorizzata in un vero e proprio agguato ai danni della polizia, delle istituzioni, dello Stato e del Dialogo, che così è minato.
l'ho scritto io che erano le 22:31 | link
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nella rubrica: scoop
mercoledì, 21 maggio 2008

L'EDITORIALE (una rubrica che si propone di proporre)

IMMIGRAZIONE: CHE FARE?

di Ulive Greche

Quella dell'immigrazione è un'emergenza di fronte alla quale nemmeno il più radicale e di sinistra dei parlamentari di questa legislatura (Bersani) può minimizzare o peggio ancora fingere di ignorre. A parte gli sbarchi di disperati che danno l'assalto alle nostre coste nella speranza di una vita migliore, ogni giorno ci troviamo a fare i conti con una convivenza sempre più difficile tra italiani e stranieri, dovuta alla mancanza di una vera e propria integrazione, alla percezione ormai consolidata dell'immigrato come criminale e - naturalmente - anche per colpa dell'islam.
Gli stranieri vivono in mezzo a noi. Occupano i nostri spazi, mandano i figli nelle nostre scuole, ci rubano il parcheggio, ma in sostanza vivono in mezzo a noi e dobbiamo rassegnarci. L'insofferenza generale è causata da un equivoco: la maggior parte degli italiani crede che gli immigrati siano tutti delinquenti. Ma oggi sappiamo che non tutti loro riescono a delinquere come vorrebbero, e per questo ripiegano su altre occupazioni. La stragrande maggioranza di essi fa i lavori che gli italiani non vogliono più fare, prende gli stipendi che gli italiani non vogliono più prendere, ruba i parcheggi che gli italiani non vogliono più rubare, manda i figli nelle scuole che gli italiani non vogliono più imparare e così via.
Le misure dei precedenti governi non sono servite a molto, visto che il numero degli stranieri in Italia aumenta a dismisura, ed è per questo che si dovranno prendere misure severe e provvedimenti drastici, che piaccia o no all'Unione Europea, ostaggio di vecchi retaggi liberali e internazionalisti. Per esempio massimo della pena ed espulsioni per chi delinque. No, non vi allarmate, vale solo per gli stranieri. Poi il governo dovrà fare una scelta coraggiosa per combattere la delinquenza che sta dietro al traffico umano di clandestini provenienti dai paesi poveri: decretare il reato di immigrazione clandestina. Già immaginiamo folle di poveri che, leggendo della nuova legge sulla Gazzetta Ufficiale, appositamente tradotta e distribuita in qualche centinaio di paesi, rinunceranno tentare di introdursi nel nostro paese clandestinamente per scappare dalla miseria e dalle guerre.
Dobbiamo però porci un secondo e più importante problema, anche alla luce delle recenti elezioni. Fino ad adesso abbiamo stabilito che la colpa dell'immigrazione era della sinistra che voleva aprire le frontiere. Ora che la sinistra non c'è più che fare?
l'ho scritto io che erano le 20:13 | link
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nella rubrica: editoriale
martedì, 13 maggio 2008

noi di ulivegreche siamo lieti di lanciare un'iniziativa di grandissimo spessore culturale:

LA SETTIMANA BONDIANA

Per una settimana mettiamo da parte le nostre controversie, smettiamola di minare il dialogo e cimentiamoci nella poesia bondiana. Requisiti essenziali dei poemi accettati in questo certamen:
a) versi messi a caso senza alcun rispetto di metrica, rima ed altre noiose e difficili regole basilari della poesia e della lingua italiana;
b) continui riferimenti alla Fede;
c) continui riferimenti all'Amore;
d) continui riferimenti alla Figa (con sottinteso il non averla vista mai; N.B. quest'ultimo requisito può mettere in difficoltà le frequentatrici di questo blog ma purtroppo nel mondo femminile non v'è equivalente di Bondi, secondo noi, quindi cercate di arrangiarvi, non ci viene proprio un esempio per aiutarvi)
e) il poema deve essere dedicato ad una persona, specie se insulsa e del tutto priva di fascino (es. Fabrizio Cicchitto, Anna Finocchiaro, Elio Vito)
qui trovate l'opera omnia

A SANDRO PICCININI

Verità svelata

Dubbio amletico

Sospiro fuori area

Pericolo non va


A PAMELA PRATI

Amore di madre

Beltà sobria

Generosa offerta

Dolente rifiuto


A DON ROGERIO CENI
*

Fede nell'Amore

Amore della Fede

Soccorso dei poveri

Anima dei dimenticati

Frase eccessivamente lunga che stona con la poesia

Sguardo di Cristo

Santità Santa (SS)


*dedicare una poesia a un prete è il massimo del bondismo...
l'ho scritto io che erano le 22:27 | link
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nella rubrica: poemi

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